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Fattoria nel Sociale - La Cicala e La Formica
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Dove iniziano i diritti umani universali?

In piccoli posti vicino casa, così vicini e così piccoli che essi non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Ma essi sono il mondo di ogni singola persona; il quartiere dove si vive, la scuola frequentata, la fabbrica, fattoria o ufficio dove si lavora. Questi sono i posti in cui ogni uomo, donna o bambino cercano uguale giustizia, uguali opportunità, eguale dignità senza discriminazioni. Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato da altre parti. In assenza di interventi organizzati di cittadini per sostenere chi è vicino alla loro casa, guarderemo invano al progresso nel mondo più vasto. Quindi noi crediamo che il destino dei diritti umani sia nelle mani di tutti i cittadini in tutte le nostre comunità».
(Eleanor Roosevelt – In Your Hands, 27 marzo 1958).

L’Agricoltura Sociale comprende l’insieme di pratiche svolte su un territorio da imprese agricole, cooperative sociali e altre organizzazioni che coniugano l’utilizzo delle risorse agricole con le attività sociali.

Le attività dell’Agricoltura Sociale sono finalizzate a:
• generare benefici inclusivi, favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura;
• sostenere l’inserimento sociale e lavorativo delle fasce di popolazione svantaggiate e a rischio di marginalizzazione;
• favorire la coesione sociale, in modo sostanziale e continuativo.

Finalità generale del progetto è quella di creare un luogo neutro di incontro e confronto tra persone (disabili e non) che possano relazionarsi attraverso attività aggregative, espressive e culturali.

Altra finalità del progetto è la creazione di una maggiore consapevolezza delle reali capacità e limiti di ognuno e della loro possibile conversione in elementi di forza per la progettazione di percorsi di autonomia.
Il percorso non si pone solo come il classico corso di formazione professionale che trasmette competenze tecniche, ma è finalizzato a promuovere e favorire l’inserimento sociale agendo non tanto sulle competenze tecniche, quanto sviluppando le risorse necessarie a creare un’attitudine rivolta alla responsabilizzazione delle proprie azioni e nuove modalità di relazione con gli altri.

In pratica, si cerca di sviluppare quelle capacità che permettono di riannodare o avviare rapporti positivi con gli altri, una volta tornati a muoversi nella società. Per queste particolari caratteristiche, questo tipo di progetto svolge una funzione propedeutica, dando sostegno alla persona nel riconoscere, costruire e intraprendere “una nuova strada” da percorrere.

Attraverso una partecipazione attiva, che chiama il partecipante ad uscire dalla prospettiva di una fruizione passiva dei contenuti, si cercherà di far emergere i reali bisogni dei partecipanti, per consentire di riflettere e sviluppare un’adeguata “abilità sociale”, ossia la capacità di lavorare e relazionarsi con gli altri per raggiungere specifici scopi legati alla socialità.

Questo obiettivo verrà perseguito attraverso la proposizione di attività finalizzate ad avviare percorsi di autorealizzazione del soggetto, attraverso la costruzione di una relazione costruttiva con se stesso e con gli altri, grazie allo scambio reciproco, al dialogo e all’interazione, in modo da valorizzare le diversità di ciascun partecipante.

OBIETTIVI GENERALI:
• Favorire l’incontro con le persone, le risorse e le attività del territorio;
• Mantenere legami sociali e contrastare l’isolamento e la solitudine;
• Valorizzare l’esperienza di vita individuale;
• Perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini;
• Promuovere la reminiscenza attiva, con duplice scopo: come forma di memoria storica della comunità e come forma di terapia per l’anziano;
• Abbattere i pregiudizi che spesso portano le persone ai margini della società stimolando riflessioni capaci di trasformarsi in buone prassi e azioni di cittadinanza attiva;
• Stimolare lo spirito d’iniziativa consentendo di sentirsi parte attiva del progetto;
• Educare alla comprensione e al rispetto reciproco della diversità;

SOGGETTI A CUI È RIVOLTO:

  • Persone immigrate e loro famiglie;
  • Persone disabili;
  • Anziani;
  • Bambini.

METODOLOGIA:
Per raggiungere gli obiettivi prefissati, si ritiene di scandire l’attività giornaliera in varie fasi: accoglienza, riunione, svolgimento delle attività programmate, ascolto e verifica dello stato d’animo dell’operatore e degli esiti raggiunti (progressi compiuti, eventuali difficoltà incontrate, ecc

ATTIVITÀ PROPOSTE:

Le attività proposte sono rivolte al miglioramento dell’autonomia personale e all’acquisizione di nuove abilità. Le attività sono mirate a promuovere quelle competenze che permettono a ogni singolo individuo di apprendere nuove capacità professionali, accrescendo il proprio bagaglio di conoscenza. Sono attività in cui si possono sperimentare l’utilizzo di materiali e tecniche diverse o arrivare alla produzione di prodotti precisi.

Le aree privilegiate d’interesse per le attività potranno essere a titolo esemplificativo:

  • ambiente e natura:
  • giardinaggio e manutenzione del verde;
  • orto: dalla semina alla raccolta;
  • produzioni estensive: dalla semina alla raccolta;
  • pittura e arti grafiche;
  • cucina;
  • creazioni con materiali naturali e di riciclo.

I tempi di svolgimento verranno concordati con gli attori coinvolti e, al termine di ogni percorso, verrà valutato il raggiungimento degli obiettivi.

Alcuni esempi:

Laboratorio di orticoltura: nell’orto gli utenti imparano a lavorare il terreno, a seminare e trapiantare, ma soprattutto imparano il rispetto per l’ambiente e l’importanza di impegnarsi in modo costante per poi vedere concretamente il risultato finale del loro lavoro.
Laboratorio uso e riuso creativo: attività finalizzata all’espressione del proprio gusto e alla creatività. Con l’aiuto del responsabile, gli utenti mettono alla prova le loro abilità manuali ed espressive utilizzando diversi materiali e sperimentando diverse tecniche.
Laboratorio di cucina in fattoria: cucinare in fattoria è un’attività che racchiude molteplici esperienze, poiché coinvolge tutti i canali sensoriali come gli aspetti cognitivi (memorizzazione, attenzione, dosaggio…) e socio-affettivi (collaborazione). In questa attività gli utenti hanno la possibilità di sperimentare la gratificazione che si può provare vedendo realizzato un prodotto concreto.

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